Pisa si veste di rosso

    Pisa si veste di rosso

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    Giornata contro la violenza sulle donne dedicata alla disabilità

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    Un programma denso di appuntamenti volti a sensibilizzare e a rendere visibile l’impegno culturale e morale contro la violenza sulle donne. A Pisa 31 istituzioni ed associazioni propongono conferenze, tavole rotonde, spettacoli, videoinstallazioni e flashmob che nell’arco di un mese aiuteranno a pensare su un tema da troppo tempo alla ribalta della cronaca e della cronaca nera. LeggiIl programma completo delle iniziative

    I dati forniti nei giorni scorsi sulla nostra città parlano di una crescita richieste di aiuto: ben 240 nel 2016 e già oltre le 170 nel 2017, una situazione di violenza segnalata ogni 36 ore. Non sono migliori i dati nazionali esposti nell’introduzione del Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017 – 2020 presentato recentemente dal dipartimento pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri secondo i quali il 31,5% delle donne tra 16 e 70 anni (6.788.000) ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale: il 20,2% (4.353.000) ha subìto violenza fisica, il 21% (4.520.000) violenza sessuale, il 5,4% (1.157.000) le forme più gravi della violenza sessuale come lo stupro (652.000) e il tentato stupro (746.000). In ambito nazionale, nell’anno in cui il primo G7 della storia è stato interamente dedicato alle pari opportunità, il Comune di Pisa ha contribuito attivamente alla consultazione Governo-Regioni-ANCI per la redazione del Piano Nazionale Antiviolenza, dove l’Assessora Chiofalo, rappresentante ANCI nella cabina di regia per il monitoraggio del Piano presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme alle colleghe Simona Lembi di Bologna e Francesca Bottalico di Bari, ha portato l’esperienza pisana del Programma di azioni integrato NondaSola, attivo dal 2004 con l’impegno di Comuni, Società della Salute, Prefettura e Forze dell’Ordine, AOUP e ASL, Istituzioni del mondo della giustizia, e le associazioni Casa della Donna, Donne in Movimento, AIED, e Nuovo maschile, e che include azioni di raccolta dati, prevenzione e sensibilizzazione, formazione e percorsi assistenziali attraverso il Centro Antiviolenza di Pisa e la casa rifugio.

    Il Piano strategico nazionale per il triennio 2018-2020 per il contrasto alla violenza sulle donne, ispirato alla Convenzione di Istanbul, è in piena fase di consultazione, a giorni verrà presentato nella Conferenza unificata e, dopo le osservazioni, assunto dalla Presidenza del Consiglio, che intende finanziarlo prima della fine Legislatura. Il Piano prevede tre assi di azioni. Prevenzione per aggredire le radici della cultura della violenza di genere, le sue cause e le sue conseguenze mettendo in campo strategie politiche per l’educazione, la sensibilizzazione, il riconoscimento della violenza e all’ottenimento delle pari opportunità in ogni ambito della vita pubblica come privata, per combattere discriminazioni, stereotipi legati ai ruoli di genere e al sessismo e la violenza maschile contro le donne. Il secondo asse è Protezione e sostegno, finalizzato alla tutela della vittima nel percorso di uscita dalla violenza. Terzo asse Perseguire e punire per punire i violenti secondo le norme della legislazione italiana e a individuarli prima possibile per garantire in via privilegiata i diritti delle vittime donne e minori durante le fasi dei procedimenti giudiziari. Infine, Assistenza e promozione, con interventi trasversali al Piano nel suo complesso, finalizzati a sostenerne l’attuazione e l’efficacia e a consentirne il monitoraggio e la valutazione dei risultati e degli effetti via via conseguiti.

    «I numeri, anche se non sono tutto, danno una chiara visione della realtà – ha dichiarato l’assessora alle pari opportunità Marilù Chiofalo – La violenza contro le donne appare essere una costante nella società, perpetrata spesso da alcuni uomini insospettabili, highlander dall’età della pietra, incapaci di amare la diversità delle proprie compagne e gioire dei loro successi. La Città di Pisa rinnova il proprio impegno per sradicare le radici della violenza di genere, attraverso il cartellone di eventi culturali che oggi presentiamo con più di trenta Istituzioni e Associazioni, le azioni finanziate nei Piani educativi zonali per Scuole e Ludoteche, le azioni di formazione per operatori/trici e per il mantenimento dei servizi di assistenza integrata per le donne vittime. Al Governo abbiamo restituito una valutazione molto positiva del nuovo Piano Nazionale, che è fondato su un approccio culturale molto solido sulle origini della violenza e riconoscendo il valore centrale dell’esperienza dei Centri antiviolenza, su azioni diffuse e profonde, che includono per la prima volta anche l’attenzione al maltrattante, ai 1500 orfani di femminicidio, alle spose bambine, alle donne disabili – alle quali abbiamo voluto dedicare il nostro cartellone pisano – ed è rivoluzionario nell’approccio metodologico: non c’è ministero che non abbia un’azione da condurre, preludendo a cascata un approccio simile ai livelli di governo regionale a locale, un vero e proprio mainstreaming di genere. Un’ottimo strumento, in alcune parti ancora da migliorare ma che complessivamente imbocca finalmente la strada giusta, e che auspichiamo venga finanziato entro la fine legislatura, confermando l’impegno del governo che ha triplicato gli investimenti nel piano negli ultimi pochi anni».

    Il programma promosso dal Comune di Pisa assessorato alle Pari Opportunità in collaborazione con Consiglio Cittadino per le Pari Opportunità; CUG del Comune di Pisa; Società della Salute Pisana; Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana; Associazione Casa della Donna ADMI,AIART,Bambino sarai tu, DIM,FIDAPA Pisa, Nuovo maschile, Pugliesi a Pisa, Sacchi di Sabbia, casa circondariale Don Bosco, CGIL Pisa, Cif Pisa, Cinema Arsenale, Cug Provincia di Pisa, CTP6, Liceo scientifico Buonarroti, Lions Club Host, Provincia di Pisa, Rete Educare alle Differenze, Rotary club Pacinotti, scuola parrucchieri Brians Aliance, società italiana delle Storiche,Soroptimist Club Pisa, Teatro Sant’Andrea Un Women Comitato nazionale Italia propone diversi appuntamenti e altrettanto diversi approcci al tema ed ha una dedica particolare alle donne portatrici di disabilità.

    «Una rete importante di Enti e Associazioni – ha sottolineato il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi – che in questa occasione ha prodotto un calendario di iniziative ma che è anche una importante rete di azioni e servizi. Noi siamo riusciti a mantenere investimenti inalterati su questi servizi nonostante le difficoltà. Crediamo che sia fondamentale, su temi come quello della violenza contro le donne come su altri, mantenere alto il livello di partecipazione assicurando anche nuova linfa ed una crescita indispensabile delle consapevolezze e della cultura».

    Già da oggi, e per una intera settimana la bandiera delle Donne sventolerà sul pennone del Ponte di Mezzo mentre nell’atrio di Palazzo Gambacorti prenderà posto la “sedia occupata” una poltrona rossa simbolo della giornata. Una “sedia occupata” corredata di drappi rossi verrà allestita per tutta la giornata del 25 novembre nella sala di attesa del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cisanello, luogo di accesso dei codici rosa, coordinato dalla dottoressa Azadegan, e dunque simbolo per eccellenza delle violenze perpetrate.

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    Nell’atrio di Palazzo Gambacorti sarà possibile visitare la videoinstallazione “Spazio alle parole” realizzata da Cosma Ognissanti insieme ad AIART. Correda l’esposizione il cortometraggio “Storie di ordinaria violenza”, realizzato da Cosma Ognissanti,che pone l’accento su vittime di violenza che sommano più vulnerabilità: essere donne e disabili. Le storie vere narrate riguardano disabilità diverse e diversi autori di violenza: familiari, operatori, l’intera società. Viene quindi fatto un quadro generale sull’argomento della violenza sul fragile attraverso uno studio universitario. E’ stata realizzata anche una versione accessibile del video, con sottotitoli ed audio descrizione. Entrambi i video sono visualizzabili sul canale YouTube Anna Capaccioli, su cui verrà caricato materiale di documentazione delle iniziative contro la violenza sulle donne.

    Tra le prime iniziative la tavola rotonda, a cura di Soroptimist Club Pisa e Comune di Pisa Assessorato Pari Opportunità in collaborazione con Lions Club Host di Pisa e Rotary Club Pacinotti Pisa, che si terrà martedì 21 novembre ore 17.30 presso la Sala Baleari dal titolo “Contrasto alla violenza sulle Donne”. Una occasione di incontro, formazione e informazione. Dal 24 novembre, e per tutto il fine settimana, Le Consigliere del Consiglio Cittadino per le Pari Opportunità espongono i drappi rossi sui palazzi pubblici dei Lungarni. E sempre venerdì 24 e sabato 25 novembre il palazzo delle Logge di Banchi si illuminerà di arancione nell’ambito della campagna Unite #Orangetheworld promossa da UN Women Comitato Nazionale Italia e Comune di Pisa.

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