Sicurezza a Porta a Mare: i cittadini scrivono a Ferrovie

    Sicurezza a Porta a Mare: i cittadini scrivono a Ferrovie

    Pisa -

    Richiesta l'installazione di alte barriere fonoassorbenti per ovviare a spaccio e rumore

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    Il Consiglio Territoriale di Partecipazione 2, in pieno spirito di  servizio alla cittadinanza, appoggia con forza l’iniziativa spontanea di alcuni cittadini, con referente e primo firmatario Sergio Brondi, che si è fatto promotore di una capillare raccolta firme sul territorio  di Porta a mare, al fine di accendere i riflettori su criticità inerenti sicurezza, degrado e rumore, le cui prime conseguenze sono patite, in primis, dai residenti in via Aldo Moro e Via di Porta a mare come pure da tutto il resto del quartiere.

    L’area oggetto delle suddette criticità, riguarda il tratto di ferrovia che, per chi procede da nord, si trova immediatamente precedente l’ingresso della Stazione Centrale di Pisa e confina, da un lato, con via Aldo Moro e dall’altro, con via di Porta a Mare. Questo tratto è delimitato da recinzioni facilmente scavalcabili, il che risulta essere un pericolo sia per la sicurezza e l’incolumità delle persone, sia luogo ricettacolo di immondizia ivi abbandonata con annesse conseguenze in ordine alla salubrità dell’area, oltre che causa di un notevole disagio per i residenti nella zona immediatamente limitrofa, stante il forte rumore creato dal passaggio dei treni.

    L’esposto-petizione a R.F.I  Rete Ferroviaria Italiana chiede, pertanto, di provvedere all’installazione di barriere fonoassorbenti e di altezza tale da poter ovviare alle problematiche espresse.

    Il CTP2 plaudendo all’iniziativa tesa a rafforzare analoghe richieste in tal senso dell’Amministrazione Comunale, fino ad oggi senza risposta, si augura che le ben 197 firme raccolte possano avere presto un riscontro positivo da R.F.I.

    Dott.ssa Benedetta Di Gaddo
    Presidente del Consiglio Territoriale di Partecipazione n.2

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