Presentato il giugno pisano 2015: cultura, tradizioni, storia, turismo. Oltre 200 eventi

    Presentato il giugno pisano 2015: cultura, tradizioni, storia, turismo. Oltre 200 eventi

    Pisa -

    Filippeschi: «Il ricchissimo calendario di iniziative sarà di giovamento anche al turismo»

    SHARE

    È stato presentato questa mattina, presso la sala stampa del comune di Pisa, il ricchissimo programma di eventi del giugno pisano 2015. Il giugno pisano, quest'anno, inizierà in trasferta: domenica 7 l'equipaggio pisano disputerà a Venezia la Regata storica delle Antiche Repubbliche Marinare.

    Sarà un giugno denso di eventi, intorno alle manifestazioni storiche. Pisa punta a consolidare la sua capacità di attrazione turistica. Le piazze protagoniste, i teatri, l’Orto Botanico e la Stazione Leopolda. La danza in Banchi, e poi mostre, musei, mercati e mercatini e, naturalmente, gli eventi clou: la Luminara e la festa di San Ranieri. Il Palio sull’Arno, il fiume della città con  le spiaggette e il nuovo Molo Roncioni.

    Il programma

    «Oltre 200 eventi in un mese denotano la grande capacità della produzione culturale di Pisa – ha dichiarato l'assessore Ferrante – Tanti sono i soggetti coinvolti a vario titolo nella realizzazione delle iniziative del giugno pisano e questo permette anche di raccontare la città a tuttotondo.»

    «A Venezia la novità – ha dichiarato l'assessore Eligi – riguarda la corsia: sarà scelta nella regata dei gozzi di sabato. Il piazzamento stabilirà la scelta della corsia. Altre due le novità importanti di questa edizione: la prima riguarda l'equipaggio pisano che è stato rinnovato, così come il corteo storico per il quale di recente è uscito il bando.»

    «Il giugno pisano, con i suoi oltre 200 eventi – ha detto il sindaco di Pisa Marco Filippeschi – sta crescendo qualitativamente e anche quantitativamente e questo anche grazie allo sforzo delle associazioni di categoria. Continueremo a investire nelle iniziative del giugno pisano e nelle iniziativte culturali in genere. La nostra città vanta migliaia di eventi che chiamano in città sempre più turisti»

    Pisa, 4 giugno 2015 – Il comunicato dell'Amministrazione Comunale – Il Giugno pisano inizia in trasferta; domenica 7 a Venezia per la Regata storica delle  Antiche Repubbliche Marinare. Un giugno denso di eventi, intorno alle manifestazioni storiche. Pisa punta a consolidare la sua capacità di attrazione turistica. Gli oltre 200 eventi si possono elencare in piazze protagoniste, i teatri, l’Orto Botanico e la Stazione Leopolda. La danza in Banchi e poi mostre, musei, mercati e mercatini. Luminaria e San Ranieri. Il Palio sull’Arno, il fiume della città con  le spiaggette e il nuovo Molo Roncioni. Storia: a 150 anni dal primo Consiglio Comunale. Le feste nei quartieri. La musica, Pisa e i suoi pittori, Il Gioco del Ponte.

    Per il Sindaco Filippeschi: «Tradizione e innovazione convivono nel nostro Giugno con un calendario di iniziative intenso che sarà di giovamento anche al turismo balneare e a quello del monte pisano. Nelle manifestazione storiche vorrei che si percepisse l’entusiasmo dei pisani protagonisti e partecipi. La Luminaria e quella notte magica sono uno dei nostri sigilli. Una parola di ringraziamento va a tutti coloro, e sono tanti, che sono al lavoro per il successo del Giugno 2015.»
    Per il vice sindaco Ghezzi: «Le manifestazioni storiche devono diventare anche un volano per il nostro turismo. Cosa che abbiamo cominciato a fare. Per esempio, la settimana scorsa, abbiamo portato il Galeone Rosso, quello delle Repubbliche, a Saint Tropez. Il  Giugno pisano, con la sua diffusa offerta culturale , ci aiuta a coniugare vacanza balneare e Cultura, binomia vincente. E ben si intreccia con le iniziative di Marenia, il cui cartellone è già stato presentato nei giorni scorsi.» 
    Per l’assessore Ferrante: «È importante lavorare per valorizzare al massimo la grande ricchezza di partecipazione e di iniziativa che la città esprime sul terreno cultural: promuovendo le occasioni di fruizione, investendo nella comunicazione, creando sinergie con il tessuto commerciale, evidenziando il contributo che i grandi soggetti, dalle Università ai musei, danno a questa ricchezza.»

    SHARE