Sparatoria al Cep, arrestato il responsabile

    Sparatoria al Cep, arrestato il responsabile

    Pisa -

    Intorno alle 22 la squadra mobile della Polizia lo ha preso al Cep, era nascosto sotto ad un camper

    SHARE

    Ore 22.30 – Preso il responsabile, la squadra Mobile della Polizia di Stato l’ha catturato. Da fonti vicine agli ambienti investigativi, si apprende che era nascosto sotto ad un camper, vicino alla sua abitazione al Cep. Adesso è in Questura

    Ore 19.30Il comunicato della Prefettura di Pisa – Il Prefetto Angela Pagliuca ha convocato nel primo pomeriggio odierno il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al quale hanno partecipato il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi e i vertici provinciali delle forze dell’ordine. Nel corso della seduta si è analizzata la dinamica dell’episodio avvenuto nella mattinata nel quartiere del CEP alla periferia di Pisa nelle immediate vicinanze della “Caffetteria Tirreno”, dove un giovane residente, di nazionalità italiana, ha causato il ferimento di quattro persone – tre italiani e uno straniero – poi ricoverati con codice giallo nel locale nosocomio. Le forze dell’ordine, con un’efficace azione di coordinamento, hanno immediatamente attivato tutte le misure necessarie per la ricerca dell’autore, individuato in Iacono Patrizio Giovanni, 21 anni, pluripregiudicato, e hanno rafforzato il controllo del territorio. Dalle prime indagini effettuate è emerso che la sparatoria non è riconducibile ad azioni criminose correlate a cause di natura ideologica o razziale ma è scaturita da futili motivi. Il comitato, in relazione anche all’imprevedibilità del gesto che ha caratterizzato l’azione criminosa, ha deciso l’ulteriore intensificazione dei servizi di controllo straordinari del territorio, con particolare riguardo alle zone della città notoriamente frequentate da soggetti noti alle forze dell’ordine per la loro provenienza criminale.

    Ore 17 – Si chiama Patrizio Iacono, ha 21 anni è di origini sarde, il giovane che stamani nel quartiere Cep di Pisa, nel quale vive insieme alla madre, ha sparato contro alcuni avventori di un bar con i quali aveva avuto un diverbio poco prima per le sue evoluzioni spericolate con la moto da cross. Il ventunenne, che è ancora in fuga e che gli inquirenti stanno cercando setacciando palmo a palmo la città, ha numerosi precedenti per rapina e altri reati contro il patrimonio e avrebbe usato armi clandestine. Secondo quanto si e’ appreso, le pistole utilizzate da Iacono per ferire i clienti del bar sarebbero entrambe illegalmente detenute e probabilmente provenienti dal mercato nero e con matricola abrasa (Ansa)

    Ore 16 – Continua la caccia al responsabile della sparatoria che è stato identificato. Polizia e Carabinieri, in possesso della foto del pregiudicato, stanno perlustrando il territorio e indagando in cerca di indizi e segnalazioni.

    Ore 15 – Identificato dalle forze dell’ordine il responsabile: secondo voci vicine agli investigatori, il giovane è un pregiudicato sardo di nome Patrizio Iacono, residente al Cep.

    Polizia

    Ore 14 – Falso allarme su Lungarno Gambacorti: la segnalazione dell’uomo armato in zona Palazzo Blu non si è rivelata fondata. La Polizia, dopo essere intervenuta sul Lungarno Gambacorti, averlo chiuso al traffico e aver battuto tutta la zona in cerca dell’uomo, ha dichiarato l’allarme rientrato e la segnalazione non attendibile. Il traffico è stato riaperto e la Polizia ha sgomberato la zona.

    Ore 13.30 –La Polizia presidia il Lungarno Gambacorti, nel tratto da Ponte di Mezzo a Palazzo Blu, in seguito alla segnalazione di un uomo armato in zona. Lungarno bloccato al traffico, portoni del Palazzo comunale chiusi per sicurezza.

    Ore 12.50 – Il motociclista che ha ferito a Pisa quattro persone, e non tre come appreso in precedenza, era stato rimproverato da alcuni passanti per i suoi passaggi spericolati e a forte velocita’ nelle strade del quartiere. E’ questa la versione riferita agli inquirenti dai testimoni che hanno assistito all’episodio. Lo sparatore sarebbe un ragazzo giovane, italiano, residente nello stesso quartiere che è tuttora in fuga. I colpi avrebbero raggiunto i feriti alle braccia e alle gambe, ma nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita. Secondo quanto si e’ appreso, il motociclista avrebbe prima esploso un colpo con una piccola pistola e poi sarebbe tornato a piedi sul posto, una caffetteria del quartiere in quel momento affollata di clienti, facendo fuoco con un’altra pistola ad altezza d’uomo e a distanza ravvicinata. Subito dopo è fuggito a piedi ed è tuttora ricercato dalle forze dell’ordine. Il giovane potrebbe essere ancora armato. (Ansa)

    Ore 11.30 – Stamani venerdì 9 febbraio presso il bar Tirreno di via Michelangelo al Cep c’è stata una sparatoria in cui sono rimasti coinvolti 4 feriti. Il 118, subito intervenuto sul posto, fa sapere che i feriti sono tutti coscienti. (fonte 118). 4 persone sono rimaste ferite (tra questi sia italiani che extracomunitari) sembra in modo non grave, dai colpi di pistola sparati da un motociclista nel quartiere del Cep, a Pisa. Secondo quanto appreso il motociclista stava effettuando alcune scorribande per le strade del quartiere e sarebbe stato rimproverato dai passanti. Per reazione avrebbe esploso alcuni colpi con una pistola di piccolo calibro prima di allontanarsi. Poco dopo è tornato con un’altra arma e ha fatto nuovamente fuoco e poi e’ fuggito. Lo cercano Polizia e Carabinieri (Ansa)

     

    SHARE