Caso Bulgarella, ci scrive Virgilio Barachini

    Caso Bulgarella, ci scrive Virgilio Barachini

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    Spett.le Redazione,
    ho letto la risposta da voi data ieri al lettore De Martino e debbo dire con non mi ha convinto.
    Prima di tutto non è pacifico, come invece scritto nell'articolo, che "basta leggere la sentenza della Corte di Cassazione (quella che ha sconfessato la sentenza del Tribunale del Riesame), ma anche l'articolo uscito per primo sul Fatto Quotidiano…per rendersene conto", in quanto invece, a mio parere, non confermano di fatto l'assoluzione di Andrea Bulgarella dall'accusa di avere avuto rapporti stretti con la mafia e la massoneria. Aspettiamo il proseguo delle indagini!
    In altra parte dell'articolo, a giustificazione di quanto a suo tempo da voi scritto "Bulgarella non era un mafioso", avete scritto: "Non tornava poi all'Amministrazione (Comunale)… che l'imprenditore siciliano fosse un personaggio mafioso ad alto livello. In questi anni mai avevamo riscontrato nei nostri confronti e verso i nostri uffici atteggiamenti od altro che potessero minimamente far pensare a Bulgarella mafioso".
    Mi sembra una giustificazione molto superficiale, perché limitata a quanto fatto da Bulgarella a Pisa, senza scavare nella sua attività svolta in altre parti d'Italia ! Se aveste approfondito la ricerca vi sareste accorti che Andrea Bulgarella dal 1981 al 2005 aveva avuto stretti rapporti con mafiosi siciliani, con processi per irregolarità gestionali e amministrative in diverse società, come potete leggere anche nell'articolo di Massimo Recalcati pubblicato il 12 ottobre 2015 (che vi allego).
    Dunque, sono d'accordo che non possiamo condannare giuridicamente a priori, ma neppure assolvere, qualsiasi persona prima che sia stata condannata (o assolta) definitivamente. Ma, nel frattempo, amministrativamente, almeno per non trovarsi poi due orribili torri non finite in mezzo al Parco di Cisanello, non sarebbe stato male (come per le fideiussioni parlocche in altre pratiche edili) che gli Amministratori del Comune di Pisa avessero meglio indagato sugli affari bancari e sulla correttezza gestionale delle molte imprese facenti capo al Gruppo Bulgarella prima di affidargli piena fiducia a scatola chiusa!

    Virgilio Barachini – Presidente dell'Unione inquilini Pisa

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