Ci scrive Guido Nassi

    Ci scrive Guido Nassi

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    Purtroppo, come molti sapranno, una tegola si sta per abbattere sull¿Acquedotto Mediceo, tagliando in due la fertile piana tra Pisa ed Asciano (già dichiarata di valore agricolo- paesaggistico). Si tratta della tangenziale nord-est di Pisa, opera faraonica dal costo stimato di 60 milioni di euro che dovrebbe collegare Madonna dell''Acqua e quindi il traffico veicolare proveniente dalla statale Aurelia e dalla A12 con il novo polo ospedaliero di Cisanello.

    Tale strada come dichiarato ai punti 7.1 parte I e 9.2 parte II del Piano del traffico del comune di Pisa, attualmente vigente, risulta inutile ai fini dello snellimento del traffico, quindi perchè costruirla? La costruzione della nuova strada porterà quindi solamente disagi per tutto il lungo tempo dei lavori, avrà un forte impatto sul paesaggio attualmente esclusivamente agricolo, porterà inquinamento, e deturperà per sempre il nostro antico acquedotto, che necessiterebbe invece di una maggiore tutela.

    Inoltre come ben saprete, appena costruita una nuova strada, il nostro incontaminato suolo fertile sarà subito inquinato e declassificato ed una larga fascia di territorio sar¿ perso per sempre come sano produttore di alimenti per noi per figli e nipoti. Inoltre sarà appetibile ed utilizzato per la cementificazione selvaggia, diventer¿ idoneo per industrie, magazzini, abitazioni e quant'altro con futuri nuovi problemi di traffico. Certamente dopo anni anche questa superstrada non basterà più, e così ne serviranno di nuove, finchè tutto il territorio non sarà saturo.

    Il comitato "Salviamo l'Acquedotto Mediceo" sta portando avanti una battaglia contro questo progetto, contando sull''appoggio di varie associazioni quali Legambiente, wwf, Lipu ed altre a livello locale. Il comitato servendosi di alcuni studi portati avanti da un noto ingegnere locale, durante il periodo di osservazioni presenterà al comune un'alternativa a tale opera invasiva e costosa, basata sull''incentivazione dell''uso dei mezzi pubblici, che verrebbero potenziati vista l'attuale carenza. Come evidenzia lo studio un autobus può contenere una media di 50 persone che altrimenti sarebbero dislocate su 50 veicoli (in media vi è solamente una persona su ogni veicolo) con i relativi problemi di traffico ed inquinamento.

    L'osservazione del comitato che verrà diffusa e sottoscritta dai cittadini sia manualmente che per fax verrà presentata entro il 3 dicembre (scadenza del periodo di osservazioni) al comune di San Giuliano Terme di cui Asciano è frazione. Firmando questa petizione intendiamo far sentire la nostra opposizione ai due comuni di Pisa e San Giuliano Terme nei confronti di questa opera inutile, costosa ed invasiva, più siamo e meglio è, difendiamo il nostro territorio, questo non è sviluppo sostenibile, questo è uno scempio senza alcun fine ed un inutile sperpero di denaro pubblico altrimenti utilizzabile per altre reali necessità.

    Firmate, per favore aiutateci nella nostra battaglia, anche se non abitate in questi luoghi la vostra firma sarà importantissima

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