Dario Fo, l’omaggio di Bruno Pollacci

    Dario Fo, l’omaggio di Bruno Pollacci

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    Dario Fo ci ha lasciati e spesso dei defunti si sente dire: "…ha lasciato un grande vuoto…" ma credo sia difficile che questa frase possa essere, come in questo caso, più opportuna. Si, perchè Dario Fo è stato un personaggio del mondo della Cultura e dell'Arte con delle particolarità che difficilmente possono essere rimpiazzate o replicate. Dal Cinema al Teatro e fino alla TV, Dario Fo ha spaziato da autentico "giullare" irriverente ed indiscreto, da attento, acuto osservatore delle pochezze e delle mistificazioni del sistema socio-politico, vivace interprete del dissenso verso il potere oppressore, ma anche autentico amante della nostra grande Cultura e capace di esaltare le immense figure dell'Arte italiana (ed a questo proposito cito la sua serie di programmi televisivi intitolata "Larte secondo Dario Fo" dedicata a  Michelangelo, Caravaggio, ecc…).

    Ha saputo sbeffeggiare chi nel passato e nel presente ha utilizzato il potere non nell'interesse del popolo ma ha anche saputo raccontare con intelligente ed amorevole giocosità la realtà dei più deboli e fragili, degli "ultimi", senza perdere di vista, parallelamente, il suo impegno civile e politico. Ha utilizzato l'estrema fisicità del viso e del corpo per una teatralità piena, corposa, accattivante, fantasiosa e dissacrante. Ha saltato, riso, urlato a squarciagola e mimato stabilendo nuovi limiti teatrali ed un linguaggio proprio ed inconfondibile facendo viaggiare la fantasia del suo infinito pubblico e ci ha rapiti e ci ha fatto riflettere con la sua vibrante ed illuminata ironia. Impegnato da sempre anche come pittore, disegnatore ed illustratore ci ha lasciato un patrimonio pittorico di non trascurabile intensità, espressività e valore.

    Si…un "giullare"…un "saltimbanco" irriverente ed agguerrito verso il potere oppressore…ma anche un uomo dall'animo gentile e dal carattere inaspettatamente dolce e mansueto, capace di amare con estrema dedizione e dolcezza non solo le persone che hanno condiviso con lui il percorso esistenziale (il sempre dichiarato grande amore per Franca Rame), ma anche la vita nella sua intera complessità. Un'artista completo che ha vissuto pienamente ed ha interpretato il suo tempo con un'integrità ed una coerenza che lo hanno anche visto vittima di arresti e di esili forzati dalla Televisione, dove fù censurato per molti anni. Un uomo che fino all'ultimo ha manifestato non solo la denuncia delle ingiustizie ma anche la speranza e le proposte per un presente ed un futuro migliore, senza "se" e senza "ma". Il Premio Nobel per laLetteratura premiò in toto la sa poliedrica grandezza e l'Italia può dirsi fiera di aver avuto un "figlio" di tanto genio. Questa è una mia opera realizzata a sanguigna e seppia acquarellate in omaggio all'attore ed all'uomo Dario Fo, con grande ammirazione.

    Bruno Pollacci

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