La storia di una civetta ritrovata. E della Regione che non garantisce...

    La storia di una civetta ritrovata. E della Regione che non garantisce più il soccorso alla fauna selvatica

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    La settimana scorsa ho trovato a bordo strada, in provincia di Pisa, questa bellissima civetta appena investita, così, nonostante le macchine schizzassero via come missili al mio fianco, ho costeggiato la strada e sono riuscita a recuperarla, un'impresa da supereroe per una comune cittadina. Pensando di aver fatto già la parte più difficile dell'impresa, dopo aver sistemato il rapace in una scatola, ho contattato i numeri che vengono da anni indicati dal comune di Pisa per il servizio di recupero della fauna selvatica ed ecco la tragica scoperta! La volontaria con cui ho parlato mi ha spiegato che la Regione non ha rinnovato le convenzioni che permettevano alle associazioni convenzionate di soccorrere la fauna e che quindi, non avrebbe potuto recuperare la mia civetta. Stessa cosa mi è stata riferita dal centro di recupero cui solitamente venivano portati gli animali di Pisa. Un cittadino che paga le tasse e compie tutti i suoi doveri, si trova a dover gestire una situazione tanto difficile per colpa dei soliti politici e della Regione che sarebbe  obbligata, per legge,  a soccorrere la fauna selvatica in difficoltà sul proprio territorio.

    A questo punto, da cittadina, mi chiedo come sia possibile che nessuno faccia ancora niente per cambiare questa situazione, infatti, sentendo un avvocato, pare che la Regione Toscana, non recuperando la fauna selvatica, stia compiendo un reato…ma allora, perchè nessuno ne parla? La civetta per fortuna è stata curata gratuitamente da una veterinaria pisana ed è stata riliberata nel suo luogo di origine, ma cosa accade a tutti gli animali che vengono trovati dai cittadini e non hanno la fortuna di trovare un veterinario disposto a curarli gratuitamente anche se proprietà dello stato?

    Alla regione l'ardua risposta…nel frattempo ho saputo che le chiamate dei cittadini sono tantissime, e il mio pensiero non può che andare a tutti questi poveri animali indifesi che nessuno accudisce!

    Giulietta Diromeo

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