Spazi liberi e per tutti: ci scrive Mariangela Albanese

    Spazi liberi e per tutti: ci scrive Mariangela Albanese

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    Scrivo in merito alla richiesta di assegnazione del polo universitario ex Asnu a Rebeldia.

    Pur riconoscendo la bontà delle attività svolte dalle associazioni che ne fanno parte, non posso non prendere in considerazione, in quanto rappresentante degli studenti, le condizioni in cui versa il nostro Ateneo, ricordando che uno dei tanti problemi è sicuramente la scarsità e l'inidoneità degli spazi universitari esistenti.

    Fatta questa premessa, non capisco come si possa minimamente immaginare di poter concedere, permanentemente, ad un soggetto esterno, non un aula ma addirittura un intero polo, quando non si hanno neanche gli spazi necessari per poter svolgere l’ordinaria attività didattica, di ricerca e di servizio; lo sanno bene studenti, docenti, ricercatori e tecnici che ogni giorno sono costretti a lavorare in posti angusti e a spostarsi da una parte all'altra della città.

    Esiste un regolamento di ateneo che disciplina la richiesta e le modalità di utilizzo degli spazi universitari e come tale dovrebbe essere rispettato da chiunque intenda svolgere attività all'interno dell'università.

    Dare l'ex Asnu a Rebeldia, così come a qualsiasi altro soggetto, al di fuori delle regole prestabilite, oltre che concedere un privilegio e creare un precedente, significherebbe penalizzare le associazioni che hanno sempre rispettato quel regolamento e sottrarre i già esigui spazi a tutte le altre associazioni, studentesche e cittadine.

    Ed è proprio in riferimento al regolamento di ateneo, che chiederò al Rettore, nelle sedi opportune, che venga al più presto effettuata una mappatura degli spazi utilizzabili per le attività culturali e la liberazione di quelli occupati, come l'aula AM1 in via Buonarroti e l'aula R di Scienze Politiche, affinchè possano essere utilizzati da tutti e alle stesse condizioni.

    A favore degli spazi liberi e per tutti.

    Mariangela Albanese

    rappresentante degli studenti
    in Consiglio di Amministrazione dell'Università di Pisa.

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